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Staff

Coordinamento: Francesca Portalupi,Giulio Pedretti, Stefano Tealdi
Coordinamento tecnico: Paolo Rapalino
Operatore telecinema: Cristina Monti, Diego Prato
Catalogatrice: Rossella Schillaci
Per informazioni contattare: superottimisti [at] docineurope.org


Paolo Rapalino

Nato a Settimo Torinese il 28/9/1969.Dopo la formazione presso la scuola Professionale di arti grafiche e fotografiche F. Balbis di Torino, nel 1987 inizia a lavorare come fotografo di scena per il teatro e la danza. Ha esposto le sue fotografie in Russia, Olanda, Francia, Italia, e pubblicato alcuni libri fotografici. Nel 1990 ha fondato la cooperativa Sollevante, attiva nell'ambito dei servizi tecnici per il teatro. Dal 1995 al 2003 ha collaborato col gruppo di performer francesi ZUR, in particolare occupandosi della realizzazione di immagini in super8 e 16mm e della proiezione durante i loro spettacoli.

Ha effettuato inoltre uno stage di tecniche cinematografiche di sviluppo e stampa presso il laboratorio MTK di Grenoble e frequentato seminari di direzione della fotografia con Giuseppe Lanci e Robbie Muller presso la Cineteca del Comune di Bologna.

Dal 1997 è diventato socio della Zenit Arti Audiovisive, iniziando l'attività di direttore della fotografia ed operatore. Ha lavorato su tutte le produzioni Zenit, in particolare ai documentari "Cannabis rock" “L'enigma del sonno”, "Giovani Periferie", al video promozionale Acquerello, al videoclip dei Perturbazione "Il senso della vite", al video didattico, "Hi there".

E' stato assistente e operatore per numerosi spot pubblicitari e videoclip.

Nel 2005 ha lavorato a produzioni internazionali come la serie televisiva “Return to Tuscany” per la BBC (20 puntate da 30 minuti) e il documentario “Dresscode” per Arte/ZDF con la regia di Caterina Klusemann. Nel 2006 ha curato la fotografia per un episodio del documentario “Che cosa manca” prodotto da Feltrinelli (presentato alla Festa del Cinema di Roma e diffuso nelle sale ad inizio 2007) e del documentario “Menage a trois” per Arte/ZDF, regia di Caterina Klusemann.

Stefano Tealdi

Nato a Johannesburg in Sud Africa nel 1955, si laurea in architettura e nel 1985 fonda con Elena Filippini ed Edoardo Fracchia la STEFILM, lavorandovi come regista e produttore. Ha studiato produzione al corso MEDIA 'EAVE', è tra i fondatori dell’associazione FERT ed ha coordinato le prime dodici edizioni di Documentary in Europe. E’ stato presidente del EDN (European Documentary Network) ed è coordinatore nazionale di INPUT, Telelvision in the Public Interest.
Con STEFILM ha prodotti diversi documentari premiati tra cui “Citizen Berlusconi”, nominato per il Grimme Award - 2004, “Porto Marghera - Venezia” 59. Mostra del Cinema di Venezia 2002, “Sorriso Amaro” 60. Mostra del Cinema di Venezia 2003 e MoMA New York. Ha diretto: “Eritrea: la terra rossa”, “Tougher than the rest”, “L'arrivo dell'angelo”, “Un mondo di pasta" e "Doctor Ice”.

Giulio Pedretti

Laureato con una tesi sul documentario etnografico nel 2004, produce, realizza e distribuisce documentari legati a tradizioni popolari e a tematiche sociali. Collabora nell’ambito video (sia pratico che organizzativo) con compagnie teatrali e associazioni culturali; è consulente di aziende di comunicazione nella realizzazione di documentari industriali. Organizza e tiene corsi e laboratori sul documentario presso istituti superiori della regione Piemonte. Ha partecipato e partecipa attivamente a diversi progetti culturali come la televisione dell’Università di Torino, organizza rassegne cinematografiche, ricerche etnoantropologiche e convegni. Dal 2007 fa parte dello staff del festival internazionale CinemAmbiente
Da un anno e mezzo collabora con l’Associazione Documentary in Europe all’interno del progetto Superottimisti, di cui ha seguito la fase di organizzazione, ricerca e realizzazione dei montaggi per le serate.

Francesca Portalupi

Nasce a Borgosesia (VC) il 17 giugno del 1980. Laureata al DAMS presso l’Università di Torino, con una tesi in Antropologia teatrale e visuale. Collabora con la Zenit Arti Audiovisive come assistente alla produzione e allo sviluppo dei film documentari. Coordina il progetto “Superottimisti”, l’archivio di filmati amatoriali creato nel 2006 dall’Associazione Documentary in Europe, di cui è membro.
Tiene corsi per la sezione didattica del Museo Nazionale del Cinema di Torino e collabora con l’associazione Videocommunity, nella realizzazione di corsi ed eventi legati al video, al documentario e alla Tv. Nel 2005 ha collaborato alla serie di documentari Piemonte Stories come autrice dell’episodio Miaccia mon amour e come montatrice. Dal 2004 fa parte del team per l’organizzazione del workshop internazionale Documentary in Europe, in quanto responsabile del laboratorio di sviluppo progetti e delle sezioni di presentazione di progetti di documentari. Nel 2008 lavora come local producer per la seconda sessione del training internazionale Eurodoc, rivolto a produttori di documentari europei.

Cristina Monti

Laureata nel 1994 in Storia e Critica del Cinema all'Università di Torino con una tesi dedicata a I diari cinematografici di Wim Wenders. Dal 1992 collabora con il Museo Nazionale del Cinema di Torino occupandosi di fotografia e di produzioni audiovisive.

È coautrice insieme a Paolo Bertetto del volume Il gabinetto del dottor Caligari, edito da Lindau nel 1999.

Dal 1999 diviene socia della Zenit Arti Audiovisive specializzandosi in montaggio video sulle piattaforme digitali Avid Express, Edit e Final Cut. Ha tenuto diversi corsi di montaggio video digitale per il Centro di formazione CSEA, per il progetto didattico Underground TV, per il DAMS di Torino e per il laboratorio audiovisivo Videocommunity.

Ha seguito uno stage di sviluppo e stampa pellicole super8 e 16 mm presso il laboratorio MTK di Grenoble.

Ha seguito il montaggio e la finalizzazione di parte dei video realizzati durante il workshop di regia di Abbas Kiarostami organizzato nel 2003 dal Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con la scuola Holden.

Diego Prato

Nato a Rivoli nel 1975, si laurea in Storia e Critica del Cinema all'Università degli Studi di Torino nel 2004. Dal 2005 è collaboratore della ZENIT Arti Audiovisive di Torino in qualità di operatore e assistente su Sistemi Broadcast professionali, consumer e pellicola, lavorando anche come fotografo e tecnico Telecinema 8mm-Super8. Ha lavorato alla realizzazione di diversi video istituzionali, aziendali (Vodafone, Ikea), di documentazione di eventi (Olimpiadi Torino 2006, Museo del ‘900) e di documentari, tra cui Dresscode di Caterina Klusemann (Ma.Ja.De Filmproduktions-ZDF-ARTE) e al progetto pilota La Cucina Caldesi - Return to Tuscany (Mosaic Film–BBC2). Si occupa inoltre di didattica e formazione, collaborando con il Museo Nazionale del Cinema e svolgendo corsi di teoria e pratica audiovisiva per il Comune di Rivoli.